Parole di vita

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Capitolo 10: La rete

“Il regno de’ cieli è anche simile ad una rete che, gettata in mare, ha raccolto ogni sorta di pesci; quando è piena, i pescatori la traggono a riva; e, postisi a sedere, raccolgono il buono in vasi, e buttano via quel che non val nulla. Così avverrà alla fine dell’età presente. Verranno gli angeli, e toglieranno i malvagi di mezzo ai giusti, e li getteranno nella fornace del fuoco. Ivi sarà il pianto e lo stridor de’ denti”. Matteo 13:47-5, 0. PV 77.1

L’atto di gettare la rete rappresenta la predicazione del Vangelo che raccoglie nella chiesa buoni e malvagi. Quando la missione evangelica sarà conclusa ci sarà un giudizio ed un’opera di separazione. Cristo vedeva come la presenza di falsi fratelli nella chiesa avrebbe gettato il discredito sulla via della verità inducendo il mondo a oltraggiare l’Evangelo per la condotta incoerente di questi falsi fedeli. I cristiani stessi si sarebbero scandalizzati vedendo molti adottare il nome di Cristo senza essere guidati dal suo Spirito. Dato che questi individui si trovavano in seno alla chiesa, la gente poteva pensare che Dio scusasse i loro peccati. Cristo sollevò quindi il velo del futuro dimostrando a tutti che è il carattere e non la posizione a decidere il destino umano. PV 77.2

Sia la parabola delle zizzanie che quella della rete insegnano chiaramente che non esiste un periodo in cui tutti i malvagi si convertiranno a Dio. Il grano e la zizzania crescono insieme fino al raccolto e i pesci, buoni e cattivi, vengon tratti a riva insieme per la separazione finale. PV 77.3

Queste parabole ci insegnano anche che dopo il giudizio non ci sarà più alcun tempo di grazia: quando l’opera evangelica si sarà conclusa seguirà immediatamente la divisione fra i buoni ed i malvagi ed il destino di ogni classe sarà deciso per sempre. PV 77.4

Dio non desidera la distruzione di nessuno: “Com’è vero ch’io vivo, dice il Signore, l’Eterno, io non mi compiaccio della morte dell’empio, ma che l’empio si converta dalla sua via e viva; convertitevi, convertitevi dalle vostre vie malvagie! E perché morreste voi, o casa d’Israele?” Ezechiele 33:11. Durante il tempo di grazia il suo Spirito invita gli uomini ad accettare il dono della vita e solo coloro che resistono alle sue suppliche periranno. Dio ha dichiarato che il peccato, essendo la rovina dell’universo, deve essere estirpato e coloro che si aggrappano al peccato rimarranno coinvolti nella distruzione. PV 77.5