Messaggio ai giovani

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Introduzione

Capitolo 1: La formazione di una personalità per l’eternità

Nutro un profondo interesse per i giovani. Il mio più grande desiderio è vederli impegnati nel perfezionamento di caratteri cristiani cercando, con uno studio accurato e con preghiere sincere, di conseguire la preparazione necessaria per un servizio efficace per il Signore. Sogno di vederli aiutarsi reciprocamente per raggiungere un livello sempre più elevato nell’esperienza cristiana. Gesù scese sulla terra per indicare al genere umano la via della salvezza e rese questo cammino così semplice che perfino un bambino può percorrerlo con facilità. Egli chiede ai suoi discepoli di continuare ad approfondire la conoscenza del Padre e, nella misura in cui seguiranno costantemente le sue indicazioni, si renderanno conto che il suo ritorno è certo come la luce del giorno. MG 11.1

Vi sarà certamente capitato di osservare il sole che sorge al mattino e il diffondersi graduale della luce che invade il cielo e la terra. A poco a poco l’alba avanza e il sole appare; poi la luce diventa sempre più forte e sempre più chiara fino a quando, a mezzogiorno, raggiunge il suo massimo splendore. Questa è una bellissima immagine di ciò che Dio desidera fare perché i suoi figli possano perfezionare la loro esperienza cristiana. Affrontando la vita alla luce dei suoi insegnamenti, ubbidendo alle sue richieste, la nostra esperienza si amplierà fino a quando non raggiungeremo la vera identità di uomini e donne in Cristo. MG 11.2

I giovani hanno costantemente bisogno di avere presente la via seguita dal Cristo, che conduce alla vittoria. Egli non venne su questa terra come un re, per dominare le nazioni. Anzi, si presentò come un uomo umile, sottoposto alla tentazione, ma per vincerla e conoscere meglio Dio. Noi siamo invitati a seguire il suo esempio. Considerando le esperienze della sua vita, impareremo quanto Dio può fare per i suoi figli attraverso il Cristo. Impareremo che per quanto grandi siano le nostre prove, esse non possono superare quelle che il Cristo affrontò per offrirci la possibilità di conoscere la Via, la Verità e la Vita. Con un comportamento conforme al suo esempio, dobbiamo dimostrare la nostra gratitudine per il suo sacrificio. MG 11.3

I giovani sono stati riscattati a carissimo prezzo: il sangue del Figlio di Dio. Pensate al dono del Padre nel permettere che suo Figlio si sacrificasse. Pensate alla rinuncia del Cristo quando lasciò il cielo e il trono del suo regno per trasformare la sua vita in un sacrificio vivente in favore degli uomini. Egli fu sottoposto a ogni sorta di ingiurie e maltrattamenti. Sopportò tutti gli insulti e le beffe che la malvagità degli uomini poteva infliggergli. E dopo aver portato a termine la missione che gli era stata affidata, morì sulla croce. Pensate alla sua sofferenza: i chiodi conficcati nelle mani e nei piedi, il disprezzo e la derisione di coloro che era venuto a salvare, la separazione dal Padre. Ma è proprio grazie a tutto questo che il Cristo ha reso possibile la salvezza di coloro che aspirano a conformare la loro vita a quella di Dio. MG 11.4