Servizio cristiano

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Capitolo 14: La libertà religiosa

Una preghiera calzante

Davide così pregò: “È tempo che il Signore agisca; essi hanno annullato la tua legge”. Salmi 119:126. Questa invocazione rimane altrettanto pertinente oggi. Il mondo si è allontanato da Dio e il suo stato di depravazione dovrebbe angosciare il cuore e far sì che tutti quelli che sono leali al grande Re operino in vista di una riforma. Il potere papale ha pensato di modificare la legge di Dio istituendo un falso sabato, diverso da quello istituito da Yahweh; e questo falso sabato viene riverito in tutto il mondo religioso, mentre quello vero è calpestato da piedi profani. SC 129.1

L'ultima grande battaglia del gran conflitto, che vede contrapposti Cristo insieme ai suoi angeli da una parte e Satana con le sue schiere dall'altra, si scatenerà proprio in nome della legge di Dio e sarà decisiva per tutta l'umanità... Uomini che occupano ruoli di grande responsabilità saranno non solo i primi a ignorare e sprezzare il sabato, ma dal loro pulpito esorteranno le persone a osservare il primo giorno della settimana, evocando la tradizione e l'abitudine a sostegno di questa istituzione creata dall'uomo. Faranno riferimento alle calamità marine e terrene, agli uragani, alle alluvioni, ai terremoti e agli incendi, descrivendoli come punizioni che indicano il dispiacere di Dio per una domenica non santificata. Queste calamità aumenteranno sempre più, un disastro sarà immediatamente seguito da un altro e quelli che svuotano la legge di Dio punteranno il dito contro i pochi che osservano il sabato del quarto comandamento, accusandoli di attirare la sua ira sul mondo. Questa falsità è uno stratagemma di Satana per irretire chi non è vigile. — The Southern Watchman, 28 giugno 1904. SC 129.2