Supplemento Al Commentario Biblico Di (Ellen G. White) Volumi Da 1a7 (Vecchio Testamento)

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Ecclesiaste

La triste autobiografia di Salomone CBVT7A 345.1

Il libro di Ecclesiaste è stato scritto da Salomone durante la sua vecchiaia, dopo aver pienamente dimostrato che tutti i piaceri di questa terra sono vani e insoddisfacenti. Lui ci mostra com’è impossibile che le vanità del mondo possa soddisfare i desideri dell’anima. La sua conclusione è che è saggio godere con gratitudine dei buoni doni di Dio e fare ciò che è giusto, perché tutte le nostre opere saranno portate in giudizio. CBVT7A 345.2

L’autobiografia di Salomone è molto triste. Ci racconta la storia della sua ricerca della felicità. Si dedicò a ricerche intellettuali, gratificò il suo amore per il piacere. Realizzò i suoi piani commerciali. Fu circondato dall’affascinante splendore della vita di corte. Tutto ciò che il cuore carnale può desiderare, era a sua disposizione, tuttavia egli riassume la sua esperienza in questo triste contesto. “Io ho visto tutte le cose che si fanno sotto il sole; ed ecco tutto è vanità e un cercare di afferrare il vento”. — “Non rimane alcun ricordo delle cose passate, e così non rimarrà alcun ricordo delle cose che accadranno tra coloro che verranno in seguito”. [Ecclesiaste l:14-2: 11] (HR June, 1878). CBVT7A 345.3