La Voce Nel Linguaggio E Nel Canto

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Capitolo 63 - I Pionieri dell’avventismo

William Miller

Il suo linguaggio era verace - Le predicazioni di Miller non avevano uno stile florido né galanterie oratorie, lui trattava fatti chiari e sorprendenti che incuriosivano gli ascoltatori, smuovendoli dalla loro indifferenza. Quando parlava basava le sue dichiarazioni e teorie con prove bibliche. Le sue parole erano accompagnate da un potere convincente che sembrava dargli il sigillo di un linguaggio puro e verace… Fu un predicatore interessante e le sue esortazioni che erano rivolte sia ai cristiani sia agli impenitenti, erano appropriate e potenti. A volte una solennità così marcata da essere dolorosa, pervadeva le sue riunioni. Un senso di crisi imminente negli eventi umani, impressionava l’animo della moltitudine di ascoltatori. - Life Sketches of Ellen G. White, 27 VLC 284.1

James White

Audacia nell’agire e nel parlare - Dio deve ricevere la gloria per l’integrità indistruttibile e il nobile coraggio che mio marito ha avuto nel rivendicare ciò che è giusto e condannare ciò che è sbagliato. Tale fermezza e decisione furono necessarie all’inizio dell’opera, e sono state necessarie anche dopo, mentre essa progrediva passo dopo passo. VLC 284.2

Egli difese la Verità senza mai cedere in un solo principio, anche se solo per compiacere il suo migliore amico. Il suo temperamento era ardente, coraggioso; parlava e agiva senza paura. Spesso, questo suo atteggiamento lo aveva messo in varie difficoltà, che si sarebbero potute evitare. Lui era stato obbligato a dimostrare maggior fermezza, a essere più deciso, a parlare più ferventemente e con maggior coraggio, a causa del diverso temperamento degli uomini con cui era relazionato nel suo lavoro. - Life Sketches of Ellen G. White, 243 VLC 284.3

Aveva una mente chiara - A causa delle afflizioni e prove alle quali il Signore ci aveva sottoposti, Egli rese la sua mente e il suo potere d’intelletto ancor più efficaci al fine di pianificare ed eseguire il compito che gli era stato affidato prima della sua afflizione. Quando mio marito sentiva la sua debolezza e avanzava nel timore di Dio, il Signore era la sua fortezza. Pronto nel parlare e nell’agire, lui esortò a fare riforme che se altrimenti non si sarebbero fatte il popolo sarebbe languito. Lui ha fatto offerte molto generose, temendo che i suoi mezzi potessero diventare una trappola per lui. - Life Sketches of Ellen G. White, 244 VLC 285.1

I preziosi raggi della luce della Verità illuminavano la sua mente - Il Signore ha permesso che i preziosi raggi della luce della Verità brillassero sulla Sua Parola, e illuminassero la mente di mio marito. Mediante le sue predicazioni e i suoi scritti, lui poté riflettere sugli altri i raggi di luce della presenza di Gesù. - Testimonies for the Church 3:502 VLC 285.2

Maggiore luce per gli altri - Mi è stato mostrato che la sua relazione con il popolo di Dio è stata simile, per certi aspetti, a quella di Mosè col popolo d’Israele. Come in circostanze avverse il popolo mormorava contro Mosè, lo stesso accadde contro mio marito... James ha ricevuto una grande luce riguardo alla Verità biblica, non solo per uso proprio ma, perché essa fosse diffusa anche agli altri. Vidi che si deve scrivere e parlare di queste cose, e che nuove luci continueranno a brillare sulla Parola. - Testimonies for the Church 3:85 VLC 285.3

Convincente strumento di Dio - Mentre mio marito è stato al mio fianco per sostenermi nel mio lavoro, e ha dato una chiara testimonianza in sintonia con l’opera dello Spirito di Dio, molti hanno creduto che lui rimproverasse le persone di propria iniziativa, in realtà era il Signore che gli ha imposto questo peso, e che attraverso il suo servo rimproverava il popolo, cercando di condurlo al pentimento per ottenere il perdono e il favore di Dio - Testimonies for the Church 3:261 VLC 285.4

L’influenza dei suoi scritti - Mio marito ha lavorato instancabilmente per portare gli interessi delle pubblicazioni al suo stato attuale di prosperità. Ho visto che aveva avuto più simpatia e amore dai fratelli di quanto pensasse di avere. Essi esaminano avidamente la rivista per cercare qualcosa nei suoi scritti. Se in essi vi è un tono allegro, se parla con l’intenzione d’incoraggiare i loro cuori sono alleviati, alcuni, addirittura piangono con teneri sentimenti di gioia. Ma se manifestano tristezza e malinconia, i volti dei lettori si rattristano e lo spirito che caratterizza i suoi scritti si riflette su di loro. - Testimonies for the Church 3:96, 97 VLC 286.1

W. W. Prescott

Fonte di successo - Da quando lui si trova in questo posto, ho potuto costatare che si è avuta l’effusione dello Spirito Santo; le sue labbra sono state toccate col carbone ardente dell’altare. Sappiamo e possiamo distinguere la voce del vero Pastore. La Verità è sgorgata dalle labbra del servo di Dio come mai prima. Gli increduli impallidiscono e dicono: “Quell’uomo è veramente ispirato”. La gente invece di passeggiare nei giardini, accorre e ascolta incantata. VLC 286.2

Ogni giorno, alcuni dei nostri operai si recano nella periferia con copie della Bibbia, con la rivista “Echi biblici” (Bible Echoes) con notizie e inviti ad assistere alle riunioni dove si presentano cose meravigliose riguardo la Parola di Dio. Il Signore sta effondendo nelle camere della mente e nel tempio dell’anima una luce così fresca e preziosa come l’oro. VLC 286.3

Non ho mai ascoltato la presentazione della Parola con maggiore fervore e potenza. So che è la potenza divina che agisce attraverso lo strumento umano. Molti notano che nel campo non ci sono disordini. Ogni volta quando entro nell’accampamento penso che gli angeli di Dio siano lì. - Lt 82, 1895 VLC 286.4

La moderna messaggera di Dio

Il primo discorso (Poland, Maine, 1845) - Per tre mesi la mia gola e i polmoni erano così malati che riuscivo a parlare appena, con voce bassa e rauca. In quell’occasione mi alzai e cominciai a parlare con la voce molto debole. Dopo cinque minuti il dolore e l’ostruzione alla gola sparì e la mia voce divenne così chiara e ferma che fui in grado di parlare per quasi due ore. Terminata la proclamazione del messaggio, la voce di nuovo scomparve fino a quando mi ripresentai al pubblico, e di nuovo questo singolare recupero si ripeté. Ero sicura di fare la volontà di Dio, e vedevo che i miei sforzi producevano dei risultati. - Life Sketches of Ellen G. White, 72, 73 VLC 287.1

La forza viene dal Signore - Sabato ero molto debole. Dopo aver parlato all’assemblea, ero talmente stanca che mi sentii svenire. La gente affermava che avevo un aspetto così deperito come mai prima. In tre settimane avevo perso quindici chili. Domenica, ho pregato il Signore di darmi le forze per continuare a dare la mia testimonianza alla gente e non ho dubitato. Con grande sforzo salii sul pulpito, e parlai per un’ora e mezza. Quando scesi dal pulpito mi sentivo molto più forte di quando ero salita, e conservai tutta la forza che mi fu data in quell’occasione…. VLC 287.2

Ho appena ricevuto una richiesta da parte degli uomini più influenti di Dunlap, banchieri, ministri e commercianti per ripetere il mio discorso sulla temperanza tenutosi domenica nella tenda della chiesa. - Lt 22, 1879 VLC 287.3

La potenza dello Spirito Santo - Sapendo che la gente si aspettava di udire i miei discorsi, mi sono resa conto che non avrei potuto farlo tutti i giorni. Tuttavia ho pregato il Signore per ristabilirmi fisicamente. Pregai: “Signore, ho fatto tutto quello che potevo con l’aiuto dei Tuoi mezzi, e ora Ti chiedo una benedizione speciale che solo Tu mi puoi dare per sostenermi”. Con passi vacillanti mi diressi sul palco per parlare a migliaia di persone, e subito lo Spirito di Dio accorse in mio aiuto col suo potere fortificante. VLC 287.4

Spesso ho detto a mio marito quando lui era ancora vivo: “Quanto bene mi farebbe se potessi avere in anticipo questa certezza!”. E lui rispondeva: “Il Signore non ha mai mancato di benedirti dal momento in cui hai cominciato a parlare, qualunque siano i tuoi sentimenti, devi sempre avere fiducia in Lui, sostenendo la tua anima debole nelle sue promesse”. Ho cercato di fare questo. Ho imparato che dobbiamo fare la nostra parte collaborando con Dio. Solo da Lui possiamo ricevere la forza per compiere il nostro dovere. - Manuscript 8a, 1888 VLC 288.1

La sua voce era sostenuta da Dio - Quando avevo solo undici anni, ascoltai un ministro leggere il racconto sulla prigionia di Pietro, come è registrato nel libro degli Atti degli apostoli. La sua voce aveva un tono così impressionante, che i dettagli della storia sembravano passare davanti ai miei occhi come se fossero reali. L’impressione nella mia mente fu così profonda che non l’ho mai dimenticato. Alcuni anni più tardi, mentre stavo parlando davanti alle assemblee, ho incontrato di nuovo quel ministro, e alla fine del mio discorso lui mi chiese: VLC 288.2

- “Come hai fatto ad avere una voce così stupenda”?
Ed io risposi:
- Ho ricevuto questo dono da Dio. Quando iniziai a parlare in pubblico, non avevo voce, tranne quando mi trovavo davanti alla congregazione. Altre volte potevo appena sussurrare. Poi - aggiunsi — spesso mi sono ricordata delle tue parole quando rispondevi alla gente di come sei diventato un ministro. Tu dicevi, che i tuoi amici ti dicevano che non saresti mai diventato un ministro perché non sapevi parlare correttamente; ma tu ti sei allontanato da loro, e cominciasti a parlare agli alberi nel bosco; poi, quando guidavi i buoi, parlavi con loro come se parlassi davanti alla gente. Ecco — dicevi — questo è il modo in cui ho imparato a parlare in pubblico. - Manuscript 91, 1903
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Ricevere l’aiuto divino nel parlare - Il giorno dopo, ero malata e molto debole e il freddo ha peggiorato le cose. Dubitavo seriamente che l’indomani avrei potuto parlare. Tuttavia, mi arrischiai e dissi ai fratelli che il sabato mattina avrei parlato. Mi misi nelle mani del Signore, sapendo che Lui mi avrebbe aiutato, altrimenti avrei potuto dire poche parole. Mi sentivo molto male alla testa e alla gola e a malapena riuscivo a bisbigliare qualche parola. Il sabato mattina non mi sentivo meglio. All’ora stabilita mi recai in chiesa e la trovai molto affollata. Temevo di fallire ma, nel momento in cui cominciai a parlare, la voce diventò sempre più forte. La raucedine scomparve e parlai senza alcuna difficoltà per quasi un’ora. La mia malattia sembrava essere scomparsa e la mia mente era chiara. Quando terminai di parlare, la raucedine ritornò e cominciai a tossire e a starnutire come prima. Questa esperienza, per me è stata un chiaro intervento divino. - The Review and Herald, July 19, 1906 VLC 288.4

Sermoni lunghi predicati da Ellen G. White - Le due citazioni sono parte di un dialogo sostenuto durante un esposto che Ellen White presentò in una riunione della Conferenza Generale al Lago Goguac, Michigan, il 14 luglio 1890. VLC 289.1

Elder Underwood:
È possibile che le nostre predicazioni siano troppo lunghe?
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Ellen White
Si! Infatti! Ammetto che anche le mie prediche sono troppo lunghe!
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William C. White
Permettimi di farti una domanda. Siamo noi che prendiamo l’esempio da te?
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Ellen White
Ebbene, non sono forse io stessa a confessarlo? L’esempio non viene proprio da me? Tuttavia mi considero un’eccezione, e confesso di aver oltrepassato i limiti. Però, voglio dirvi perché mi considero un’eccezione. - Mio marito mi ha portato sulla vettura e mi sono seduta sul seggiolino e siamo andati a una riunione, ero stata colpita da una specie di paralisi che mi aveva attaccato per settimane e non ero in grado di parlare correttamente, neppure di pronunciare una preghiera. Ciononostante dovetti rimanere in piedi davanti al pubblico per rendere la mia testimonianza.
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Lo Spirito Santo venne sopra di me. - Tutti non sono un’eccezione. A questo punto, come posso dire se ho superato il limite? Non è la prima volta che mi sono trovata in tale situazione... VLC 290.1

Ora, fino a che punto posso andare avanti? Ho preso una posizione: che se il Signore mi dà un fardello per la Chiesa di Battle Creek, glielo dirò; ma se non l’avrò non ho altro da dire. A Battle Creek ho parlato 21 volte; non ogni giorno, ma in alcuni giorni anche due volte. Questo è successo prima della mia partenza; e non ho mai avuto un momento di riposo finché non mi sono ammalata. È vero che a Fresno ho detto loro che questa era la mia ultima battaglia. Inoltre, questi incontri privati, sono peggio che parlare in pubblico dovendo dire cose in modo così diretto. VLC 290.2

Non so, se ho risposto sufficientemente alla tua domanda; forse la mia risposta era lunga come il mio sermone, ed è possibile che hai perso il punto principale della questione. VLC 290.3

William White
Ora mi domando se una persona ha il diritto di basare le proprie azioni sull’esperienza di un’altra. Mi domando se non è nostro dovere conformare le nostre azioni con le proprie esperienze.
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Ellen White
Ed ecco cosa è accaduto! Sono stata ammalata e sofferente, ma voglio dirvi che ogni volta che devo andare a un appuntamento, prima devo affrontare delle terribili difficoltà, sia riguardo il cuore sia con qualche malattia, che sembrano impedirmi di presentarmi davanti al pubblico. Eppure, non appena mi alzo in piedi davanti al popolo, sento la presenza degli angeli di Dio al mio fianco; e li vedo (mentalmente) come vedo Cristo nel momento in cui mi restituisce le forze. Mi sento trasportata [mentalmente] al di sopra di me stessa. Mi sento come se il giudizio fosse davanti a me; come se l’universo celeste mi osservasse, è come se io dovessi dire loro ogni cosa, anche se dovessi morire in quello stesso momento. Ora, io non credo che gli altri debbano compiere ciò che sto facendo io. Se io lo faccio, è perché sono stata incaricata di farlo, perché davanti e me si svela la terribile realtà riguardo all’eternità; e non appena mi alzo in piedi, questa terribile realtà mi avvolge come un manto. - Manuscript 19b, 1890
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Voce, volume, e velocità VLC 291.1

Pastore Farnsworth
Sorella, non pensa che la maggioranza dei nostri ministri sia stata pregiudicata a causa del loro modo di parlare?
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Ellen White
In effetti, sì, è così! Varie volte io stessa fui testimone di questo. Mio marito ha l’abitudine di alzare il tono della voce troppo forte, e sembra che non riesca ad evitarlo. La stessa cosa riguarda il fratello A. del Texas che è in fin di vita, perché sente come se avesse un coltello in gola. Proprio in questi giorni, avevo pensato di scrivergli una lettera.
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Pastore Kilgore
Egli è stato già avvisato riguardo a questo problema.
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Pastore Farnsworth
Le persone con questo problema si trovano in ogni chiesa.
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Ellen White - Quando ero ancora giovane, mi capitava spesso di avere un tono di voce troppo alto; ma il Signore mi ha mostrato che questo modo innaturale di parlare non fa impressione sulle persone. Poi, mi fu presentato Gesù e il Suo modo di parlare. Nella sua voce vi era una dolce melodia. La sua voce espressa con calma e lentezza raggiugeva gli ascoltatori. Le Sue parole penetravano nei cuori ed essi capivano quello che diceva ancor prima che la frase successiva fosse detta. VLC 291.6

Alcuni predicatori pensano che se non parlano veloce, perdono l’ispirazione, e che a sua volta anche gli ascoltatori la perderanno. Se questa è ispirazione, allora è meglio che la perdano il più presto possibile. Ebbene, ho scritto un articolo su questo argomento quando mi trovavo a Sant’Elena, perché sentivo che i nostri ministri avevano bisogno di ricevere un’istruzione. - Manuscript 19b, 1890 VLC 291.7

I messaggi dello Spirito di Dio - Quando parlo davanti alla gente, dico molte cose che non sono state premeditate. Lo Spirito del Signore frequentemente si posa su di me. Mi sembra di essere trasportata fuori da me stessa. In quelle occasioni mi sono rivelati la vita e il carattere di diverse persone. Vedo i loro errori e pericoli, e sento il dovere di parlare di ciò che mi viene presentato. - Testimonies for the Church 5:678 VLC 292.1

Rivelazioni mediante visioni - Prima di presentarmi al pulpito non penso di parlare chiaramente come faccio. Ma lo Spirito di Dio scende su di me con potere e non posso fare a meno di dire le parole che mi sono date. Non oso tralasciare nemmeno una sola parola della testimonianza ricevuta; le parole che pronuncio mi sono date da un potere superiore a quello del potere umano, e anche se volessi annullare una sola frase di ciò che dico, mi è impossibile. Durante la notte il Signore mi dà istruzioni in simboli, spiegandomi il loro significato. Egli mi suggerisce le parole, e non posso rifiutarmi di trasmetterle al popolo. L’amore di Cristo, e oserei aggiungere, l’amore per le anime, mi costringe a testimoniare, e non posso stare in silenzio. - Manuscript 22, 1890 VLC 292.2

Marito e moglie parlano in copia - All’inizio il mio approccio davanti al pubblico era assai timido. Se avevo fiducia era perché me la dava lo Spirito di Dio. Se parlavo liberamente e con potere, era perché Dio me lo permetteva. Generalmente, i nostri incontri erano guidati da me e da mio marito. Mio marito faceva un discorso dottrinale, poi io continuavo con una lunga esortazione, cercando di sensibilizzare i sentimenti della congregazione. In questo modo mio marito ed io seminavamo e irrigavamo i semi della verità, e Dio faceva crescere. - Testimonies for the Church 1:75 VLC 292.3

La Vita di Cristo e il tema della salute - Una sera, alla conclusione del sabato, parlai di nuovo a un grande numero di persone. Domenica, la chiesa metodista era aperta. Il padre parlò in mattinata, ed io il pomeriggio. Parlai della vita, delle sofferenze e della resurrezione di Cristo. Un altro appuntamento è stato fissato per la sera, e questa volta ho parlato della salute. VLC 292.4

Un’ora prima dell’incontro, la sala era già gremita di gente e un certo numero di persone rimasero in piedi nella strada perché non vi era più posto all’interno. L’entrata era affollata e alcuni espressero il timore che il pavimento avrebbe ceduto. Gli uomini assicurarono che non vi era alcun pericolo. Alcuni proposero di andare alla chiesa metodista, dove c’era più spazio e il luogo era meglio arieggiato. Un certo numero di persone si trovava già lì. Qualcuno chiese la divisione dei predicatori. Il padre rispose che questa proposta non era realizzabile perché il suo gruppo di ascoltatori sarebbe stato minore. Finalmente si decise di tornare nella sala riunioni, dove sono stati aggiunti altri posti a sedere. La congregazione ascoltò con molta attenzione, parlai per un’ora e mezzo in tutta libertà. Il meeting terminò bene. Quella stessa sera avevamo ancora un altro appuntamento. La nostra preghiera è che il Signore ci guidi e ci benedica nel nostro lavoro. [Letter to Ellen White’s son, W. C. White] - Lt 17, 1870 VLC 293.1

Sermone su Colossesi 1: 24-29 - Questa mattina il fratello D.T. Bourdeau ha parlato nella riunione. Nel pomeriggio ho parlato io alla gente della lettera ai Colossesi. (1:24-29) Prima di salire al pulpito mi sentivo molto debole, pregai ferventemente il Signore chiedendogli di aiutarmi e di benedire i presenti in modo speciale. Lo Spirito del Signore scese su di me e sulla congregazione. Il mio sermone è stato tradotto in tre lingue: tedesco, francese e danese, ma questo non mi ha provocato alcun disagio. Gli angeli celesti erano presenti in mezzo a noi. Sentivo la benedizione del Signore su di me, e su tutta l’assemblea. Mi rendo conto che il mio messaggio sta avendo una migliore impressione sulla loro mente che in quelle dei miei fratelli e sorelle nordamericani. VLC 293.2

Dopo il mio discorso abbiamo avuto un incontro assai prezioso. I nostri fratelli di tutte le nazionalità hanno confermato di essere stati grandemente benedetti e di essere molto grati a Dio per la Verità ricevuta. - Lt 23, 1885 VLC 293.3

Messaggio su Matteo 9:28-30 - Il testo era Matteo 9:28-30, nella congregazione erano presenti molti uomini e donne intelligenti. Ho presentato la Verità nella sua semplicità, affinché vecchi e giovani potessero comprendere. Così insegnava Gesù. Egli parlava con semplicità senza usare parole difficili affinché la gente senza istruzione e i bambini potessero capire. VLC 293.4

A Nazareth, Gesù dichiarò: Lo Spirito del Signore è sopra di me, perché mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato per guarire quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la liberazione ai prigionieri e il recupero della vista ai ciechi, per rimettere in libertà gli oppressi. (Luca 4:18) Quanti dei professi ministri di Cristo stanno copiando questo esempio del nostro divino Maestro? - Manuscript 55, 1886 VLC 294.1

La parabola dei talenti - Sabato pomeriggio 7 gennaio sono stata invitata a parlare, ma dopo aver fatto un viaggio di cinque miglia (circa otto chilometri) ero in uno stato di tale debolezza e stanchezza che fui assalita dalla tentazione di rinunciarvi. Le apparenze indicavano che mi era impossibile parlare. Ho pregato tutto il viaggio, e quando salii sul pulpito, il Signore mi diede la certezza che avrebbe inviato il suo angelo a sostenermi, e che non dovevo dubitare. Mi sembrò di ascoltare queste parole: “Sii forte nel Signore, si sii forte!” Mai ho parlato con tanta facilità e libertà nonostante la mia debolezza. Gli ascoltatori confermarono che la mia voce era chiara e musicale e la congregazione sentiva che lo Spirito e la potenza di Dio erano su di me. VLC 294.2

Parlai per un’ora sulla parabola dei talenti, soffermandomi con considerevole precisione sul servo indolente che nascose il suo unico talento sotto terra e lo presentò al Signore con un amaro lamento, accusando Dio di essere un Maestro duro. Mentre il Signore parlò loro con tanta dolcezza, alcuni dei presenti furono profondamente commossi. Un ministro della Chiesa d’Inghilterra, venne da Tasmania in compagna dei fratelli Baker e Rousseau per ascoltare il mio sermone. Quest’ultimo da poco aveva accettato il sabato come giorno di riposo. - Lt 23a, 1893 VLC 294.3

Prudenza e solennità - Il Signore collabora con noi con grande potenza, tuttavia c’è il pericolo che i nostri impulsi ci portino là, dove il Signore non vorrebbe che andassimo. Dobbiamo fare attenzione alla direzione che prendiamo. Dobbiamo muoverci con solennità, con prudenza, senza stravaganza, o permettere ai nostri sentimenti di agitarsi. Dobbiamo riflettere con calma e lavorare senza eccitazione, perché ci saranno alcuni che si eccitano facilmente, che si appropriano di espressioni imprudenti e fanno uso di dichiarazioni estreme per creare eccitazione, e contrastare l’opera che Dio vorrebbe fare. VLC 294.4

Sempre ci saranno persone che sono pronte ad andarsene per una tangente, che vogliono impossessarsi di qualcosa di strano, meraviglioso e nuovo; ma Dio invece ci esorta ad agire con calma, a scegliere le parole con molta cura affinché siano in armonia con la solida Verità per questo tempo, che richiede d’essere presentata alla mente libera da emozioni, anche se trasporta tutta l’intensità e la solennità che dovrebbe essere corretto sopportare Dobbiamo evitare di cadere negli estremismi, e di non incoraggiare quelli che sempre stanno o bene nel fuoco o bene nell’acqua. - Lt 37, 1894 VLC 295.1

Temi suggeriti dallo Spirito Santo per occasioni speciali - Domenica 23 giugno (1895) ho parlato sotto la tenda a Canterbury. E’ stata convocata una riunione generale e molti sono giunti da altri luoghi come Ashfield, Sydney e Petersham. Diverse anime che credevano nella Verità, ma che ancora non avevano deciso di ubbidire completamente, furono convertite. Appena entrata sotto il tendone mi diressi sul palco, mi sembrava di non riuscire a concentrarmi su alcun argomento del quale parlare, ma una volta davanti al pulpito, improvvisamente tutto si fece chiaro nella mia mente. Il tema che mi fu presentato fu la domanda che un principe fece a Gesù: “Che cosa devo fare per avere la vita eterna”? VLC 295.2

La potenza dello Spirito di Dio scese sopra di me e la Verità di Dio fu presentata dal suo agente umano in modo chiaro e potente. Il pastore Corliss disse che mi aveva ascoltato parlare in qualsiasi circostanza negli ultimi quarant’anni, ma che questo fu il discorso più potente che avesse mai sentito presentare. Mi sembrava di essere sollevata al di fuori di me stessa. Era lo Spirito di Dio che si era posato su di me. Gloria sia al Suo santo nome. Nella mia prossima lettera desidero precisare ciò che mi è stato detto. Dopo il sermone, abbiamo trascorso ancora circa un’ora in riunione. Le testimonianze erano così edificanti, che coloro che esitavano ad accettare il sacrificio della croce, ora sapevano cosa dovevano fare. Lt 28, 1895 VLC 295.3

Messaggio riguardo al fico sterile - È sera. Sono appena tornata dalla riunione nella tenda. Oggi ho parlato due volte, un’ora e mezzo la mattina, e poi ancora nel pomeriggio. Generalmente parlo il mercoledì pomeriggio perché è giorno di vacanze, ma questa settimana ho accettato di parlare anche il martedì, perché è il Cup Day. (Giornata dedicata alle corse dei cavalli) Il tendone era pieno. Bisognava provvedere per altri posti a sedere, tuttavia molti dovettero rimanere in piedi. VLC 295.4

Il tema esposto trattava il fico sterile come riferimento a quelle chiese che non portano alcun frutto. Il Signore mi ha benedetto perché ho parlato con grande libertà davanti a questa grande congregazione. I visi dei presenti (uomini e donne) esprimevano nobiltà e molti di loro piangevano. Tutti ascoltavano con profonda attenzione e nessuno si alzò dai loro posti. Ho condiviso con loro il messaggio che il Signore mi ha dato, e so che lo Spirito Santo ha operato nelle menti e ha toccato molti cuori in quell’occasione. Non ho mai visto tale fervore nell’ascoltare la Verità in nessuno dei nostri congressi campestri. Sotto lo stesso tendone ho avuto la possibilità di parlare altre dodici volte per più di un’ora, e ho anche presentato dei brevi sermoni, ma ogni volta ho sentito la presenza dello Spirito Santo, e molti cuori sono stati toccati. - Lt 82, 1895 VLC 296.1